NOVITA' IN ARRIVO INTRODUZIONI IMPORANTI A PARTIRE DAL MESE DI MAGGIO 2025, PER GLI OPERATORI VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE 1) INCREMENTO DELL'ASSEGNO MENSILE Con il decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale 560 del 26 maggio 2025, l’assegno mensile per gli operatori volontari del Servizio Civile Universale sarà aumentato di 12,17 euro, per un totale di 6.233,64 euro su base annua e di 519,47 euro su base mensile.
L’incremento è stato determinato sulla base dei dati ufficiali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.
117 del 22 maggio 2025, che attestano una variazione del 2,4% dell’indice FOI rispetto allo stesso mese di aprile di due anni fa.
Come ha sottolineato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, “Questo adeguamento ha, da un lato, ragioni tecniche e dall'altro rappresenta un segnale di attenzione e rispetto nei confronti dei tanti giovani che ogni anno scelgono di dedicarsi al Servizio civile universale che gratifica non solo chi lo svolge, ma le comunità che ne beneficiano.
L'aumento dell'assegno mensile, stabilito in base all'indice Istat, contribuisce a valorizzare in maniera concreta l'esperienza civica e formativa degli operatori volontari.
Continueremo a lavorare per rafforzare il Servizio civile come strumento di partecipazione, crescita e coesione sociale”.
2) NUOVI PERMESSI STRAORDINARI Dal 28 maggio sono entrate in vigore le nuove disposizioni che regolano i rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio Civile Universale, in concomitanza con i primi avvii dell'ultimo bando di dicembre 2024.
I permessi straordinari sono assenze retribuite concesse al volontario per particolari situazioni, diverse dalle ferie (permessi ordinari), che sono considerati come servizio prestato.
Nel corso dei lavori della Consulta Nazionale, la Rappresentanza Nazionale presentó una serie di proposte finalizzate a migliorare diritti e tutele durante il periodo di servizio.
Molte di queste istanze sono state accolte e oggi fanno parte integrante del nuovo impianto normativo.
Un segnale concreto dell’attenzione di tutti gli attori coinvolti
- Rappresentanza, Dipartimento e componenti di Consulta
- verso gli operatori volontari e verso l’esperienza di Servizio Civile come strumento di partecipazione, crescita e coesione sociale.
Di seguito, alcune novità relative ai permessi straordinari che derivano da questo lavoro di ascolto e confronto.
Verrà riconosciuto 1 giorno di permesso straordinario per: visita medica specilistica, in numero massimo di due giornate, durante lo svolgimento del servizio; ogni esame di corso post-laurea e per discussione della tesi di laurea; la partecipazione ai concorsi pubblici, fino ad un massimo di 5 giorni, da comprovare presentando la documentazione relativa alla convocazione e partecipazione al concorso; per ogni prova in cui si articola l'esame di maturità;
per la donazione di emocomponenti (plasma e piastrine) con una frequenza con inferiore a 14 giorni per il plasma, a 6 volte l'anno per le piastrine.
Inoltre verrà riconociuto come permesso straordinario, un numero di giorni pari a quelli indicati dalla struttura sanitaria per l'esecuzione di esami e/o terapie per malattie croniche degenerative e neurodegenerative progressive e neoplasie.
La Rappresentanza nel Servizio Civile Universale è composta dai rappresentanti nazionali, delegati regionali/di provincia autonoma e rappresentanti regionali/di provincia autonoma, che svolgono ruoli di difesa degli interessi dei volontari, portavoce delle loro esigenze presso le istituzioni di riferimento e promotori dell'esperienza di servizio civile.
Questo istituto è uno strumento fondamentale per garantire la partecipazione democratica e il contronto tra operatori volontari e istituzioni.
